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Il Vigna sul Mar Camping Village, situato ai lidi di Comacchio, tra il Lido di Pomposa e il Lido delle Nazioni, si affaccia direttamente sul Mare Adriatico, ed è incastonato nello splendido Parco del Delta del Po.
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Il Centro Vacanza I Tre Moschettieri è situato in riva al mare Adriatico dei Lidi Ferraresi.
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L’intero complesso, collocato all’interno del Parco nazionale del Delta del Po, (Riserva Naturale e protetta), occupa una superficie di oltre 24 ettari ed è completamente immerso nel verde.
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Immerso nel verde del Delta, il Centro Vacanze TAHITI Camping & Thermae fonda la sua filosofia sul divertimento...
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Residence Village L’Airone Bianco la tua vacanza in Emilia Romagna sul mare Adriatico tra Parco del Delta, Arte e Cultura
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Benvenuti al Lido degli Estensi, in uno dei luoghi più caratteristici della Riviera Adriatica. Benvenuti al CAMPING MARE PINETA, una struttura che stagione dopo stagione si è fatta conoscere in Italia e in Europa.
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Situato fra Ravenna, Ferrara e Venezia, il Camping Villaggio Club del Sole Spina è uno dei più bei siti della costa adriatica.
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Per la vacanza, per il relax, per la tua gioia di vivere il Park Gallanti è veramente il villaggio ideale.
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Il villaggio Samoa si trova a circa 700 metri dal mare, immerso nel verde, in un ambiente tranquillo e familiare.
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Nel cuore del Parco del Delta, il complesso turistico Club Village & Hotel SPIAGGIA ROMEA, si estende su 40.000 mq di terreno, connessi con 400.000 mq di Parco delimitati dalla pineta situata vicino al mare e al Lago delle Nazioni.
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| Spiaggia e Mare |
| 44029 Porto Garibaldi (FE) |
| Tel. 0533 327431 |
| Fax 0533 325620 |
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| Comunale Estense |
| 44100 Ferrara (FE) |
| Tel. 0532 752396 |
| Fax 0532 752396 |
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VACANZE IN FERRARA
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| A Modena, il Duomo e la Galleria Estense; a Parma, il Duomo, il Battistero, gli affreschi del Correggio in San Giovanni Evangelista, la Galleria Nazionale e la Camera di San Paolo affrescata dal Correggio; a Piacenza, il gotico palazzo comunale, le statue equestri dei Farnese; a Bologna, San Petronio, la Pinacoteca Nazionale, San Domenico con l’arca del Santo, San Francesco e la Madonna di San Luca sul colle della Guardia; a Ferrara, la Cattedrale, il Palazzo Schifanoia con gli affreschi della sala dei mesi, i palazzi di Ludovico il Moro e dei Diamanti; a Ravenna, San Vitale, il Museo di Galla Placidia, la Cattedrale di Massimiano nel Museo Arcivescovile, S. Apollinare Nuovo, S. Apollinare in Classe; a Rimini, il Tempio Malatestiano e l’arco d’Augusto. Una menzione a parte, meritano la vicina Repubblica di San Marino, con le sue torri, tenacemente arroccate sul Monte Titano, e - per gli amanti della lirica, ma non solo - i luoghi verdini: Busseto, con il Teatro Verdi e il museo civico, ricco di cimeli dell’artista e Villa Verdi, che conserva ancora intatto l’appartamento del maestro, di cui si avverte ancora viva la presenza. La gastronomia della regione oscilla tra due opposte culture, quella emiliana, che scivola morbida e suadente sul filo conduttore del burro e di intingoli dai toni sfumati, e quella romagnola, più sanguigna, animata dalle avanguardie dei forti sapori del Centro Italia. La rassegna gastronomica che deriva dal passaggio dall’una all’altra è quanto mai varia; basti solo dire della pasta, bandiera regionale: se il baricentro è il tortellino, la cui paternità è contesa tra Bologna e Modena, con variazioni più o meno accentuate a Piacenza e Parma troviamo l’anolino, a Reggio Emilia il cappelletto, a Ferrara i tortelli di zucca, mentre scendendo in Romagna la pasta ripiena, rappresentata dagli agnolotti, cede spazio a garganelli, passatelli, strozzapreti o anche cappelletti ripieni però di solo formaggio.
E anche rimanendo in Emilia, dov’è padrone il maiale, tante sono le peculiarità come la carne equina a Piacenza, il piccione a Parma, il coniglio a Modena. In montagna il discorso si arricchisce degli elementi che giungono d’oltre il crinale, con le usanze liguri che ritroviamo nell’alto piacentino, quelle fiorentine che discendono la valle del Parma e tutto l’Appennino Tosco-Emiliano, quelle del Montefeltro lungo il confine meridionale. Stesso discorso dicasi per la costa, dove il brodetto si alterna alle fritture di seppie e calamari e alle graticole di pesce, ma con diversi accenti a seconda che l’attenzione si sposti da Rovigo a Pesaro. |
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