Villaggi Italia
Villaggi Italia » Villaggi in Emilia Romagna » Villaggi Modena
VILLAGGI IN MODENA
Ecochiocciola
41055 Montese (MO)
Tel. 059 980065

Ecochiocciola é un centro turistico sorto da un campo di grano, nel 1979 nell'Appennino Modenese, le aree a campeggio con ampie piazzole (quasi tutte con allaccio acqua e gas) sono suddivise in aree distinguibili.

SCHEDA OFFERTE SITO WEB
Montequestiolo
41059 Zocca (MO)
Tel. 059 986800
Fax 059 986800
Sestola
41029 Sestola (MO)
Tel. 0536 61208
Fax 0536 61208
Campo Fra' Dolcino
41027 Pievepelago (MO)
Tel. 0536 71229
Fax 0536 71229
Rio Verde
41027 Pievepelago (MO)
Tel. 0536 72204
Fax 0536 72204
Parco dei Castagni
41025 Montecreto (MO)
Tel. 0536 63595 - 63630
Fax 0536 63630 - 62902
International Camping
41100 Modena (MO)
Tel. 059 332252
Fax 059 823235
Piane di Mocogno
41023 Lama Mocogno (MO)
Tel. 0536 345622
Fax 0536 345622
Valverde
41023 Lama Mocogno (MO)
Tel. 0536 44045
Fax 0534 44045
La Fontanina
41044 Frassinoro (MO)
Tel. 0536 971037 - 969825
Fax 0536 969825
La Solgara
41040 Frassinoro (MO)
Tel. 0536 968184
Fax 0536 968540
Lo Scoiattolo
41047 Frassinoro (MO)
Tel. 0536 967253
Pagina 1 di 1  
MESSAGGIO MULTIPLO
INVIA UN MESSAGGIO A TUTTI I VILLAGGI IN
MODENA
Province Emilia Romagna
Villaggi Bologna
Villaggi Ferrara
Villaggi Modena
Villaggi Parma
Villaggi Piacenza
Villaggi Ravenna
Villaggi Reggio Emilia
Villaggi Rimini
Villaggi Forlì-Cesena
VILLAGGI ITALIA CORSICA
Villaggi Abruzzo
Villaggi Basilicata
Villaggi Calabria
Villaggi Campania
Villaggi Corsica
Villaggi Emilia Romagna
Villaggi Friuli V.G.
Villaggi Lazio
Villaggi Liguria
Villaggi Lombardia
Villaggi Marche
Villaggi Molise
Villaggi Piemonte
Villaggi Puglia
Villaggi Sardegna
Villaggi Sicilia
Villaggi Toscana
Villaggi Trentino A.A.
Villaggi Umbria
Villaggi Valle d'Aosta
Villaggi Veneto

VACANZE IN MODENA

A Modena, il Duomo e la Galleria Estense; a Parma, il Duomo, il Battistero, gli affreschi del Correggio in San Giovanni Evangelista, la Galleria Nazionale e la Camera di San Paolo affrescata dal Correggio; a Piacenza, il gotico palazzo comunale, le statue equestri dei Farnese; a Bologna, San Petronio, la Pinacoteca Nazionale, San Domenico con l’arca del Santo, San Francesco e la Madonna di San Luca sul colle della Guardia; a Ferrara, la Cattedrale, il Palazzo Schifanoia con gli affreschi della sala dei mesi, i palazzi di Ludovico il Moro e dei Diamanti; a Ravenna, San Vitale, il Museo di Galla Placidia, la Cattedrale di Massimiano nel Museo Arcivescovile, S. Apollinare Nuovo, S. Apollinare in Classe; a Rimini, il Tempio Malatestiano e l’arco d’Augusto. Una menzione a parte, meritano la vicina Repubblica di San Marino, con le sue torri, tenacemente arroccate sul Monte Titano, e - per gli amanti della lirica, ma non solo - i luoghi verdini: Busseto, con il Teatro Verdi e il museo civico, ricco di cimeli dell’artista e Villa Verdi, che conserva ancora intatto l’appartamento del maestro, di cui si avverte ancora viva la presenza. La gastronomia della regione oscilla tra due opposte culture, quella emiliana, che scivola morbida e suadente sul filo conduttore del burro e di intingoli dai toni sfumati, e quella romagnola, più sanguigna, animata dalle avanguardie dei forti sapori del Centro Italia. La rassegna gastronomica che deriva dal passaggio dall’una all’altra è quanto mai varia; basti solo dire della pasta, bandiera regionale: se il baricentro è il tortellino, la cui paternità è contesa tra Bologna e Modena, con variazioni più o meno accentuate a Piacenza e Parma troviamo l’anolino, a Reggio Emilia il cappelletto, a Ferrara i tortelli di zucca, mentre scendendo in Romagna la pasta ripiena, rappresentata dagli agnolotti, cede spazio a garganelli, passatelli, strozzapreti o anche cappelletti ripieni però di solo formaggio. E anche rimanendo in Emilia, dov’è padrone il maiale, tante sono le peculiarità come la carne equina a Piacenza, il piccione a Parma, il coniglio a Modena. In montagna il discorso si arricchisce degli elementi che giungono d’oltre il crinale, con le usanze liguri che ritroviamo nell’alto piacentino, quelle fiorentine che discendono la valle del Parma e tutto l’Appennino Tosco-Emiliano, quelle del Montefeltro lungo il confine meridionale. Stesso discorso dicasi per la costa, dove il brodetto si alterna alle fritture di seppie e calamari e alle graticole di pesce, ma con diversi accenti a seconda che l’attenzione si sposti da Rovigo a Pesaro.
2011 - Editoriale Eurocamp srl - info@guideuro.it | P.Iva 06458740153
Vietata la riproduzione totale e parziale del sito e dei siti ad esso collegati senza nostra autorizzazione