VACANZE IN ASTI
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| Da segnalare in Piemonte a Torino, il Museo Egizio, Galleria Sabauda, Armeria Reale, Cappella della Sacra Sindone e quella di San Lorenzo; Stresa con le stupende isole Borromeo sul lago Maggiore, Villa Reale di Stupinigi, Sacra di San Michele, il Monte Rosa ad Alagna Valsesia ed a Macugnaga. Da non dimenticare le piccole perle come Acqui e le sue terme di epoca romana, l’oratorio dell’Annunciata e la chiesa di San Domenico a Ovada; ad Alba, il Duomo e i dipinti di Barnaba da Modena e Macrino d’Alba, la sua atmosfera ottocentesca. Il Piemonte é un mosaico di 1209 comuni, piccole realtà nella maggior parte dei casi, situate in ambiti collinari e montani. Per questi centri le attività agroalimentari rappresentano spesso le uniche opportunità economiche offerte dall’ambiente e nel loro sviluppo è anche riposta ogni prospettiva di crescita e di sviluppo.
Questa premessa facilita a comprendere il perchè della politica regionale del Piemonte di voler avviare una linea di prodotti di qualità e essenzialmente tipici, in funzione anche dell’interesse turistico che questo può suscitare.
Da qui si capisce bene il programma avviato già dal lontano 1995 per un’agricoltura ecocompatibile. In cucina degne di nota sono alcune specialità delle minoranze etniche - occitani e valdesi, i franco-provenzali e i walzer - che si riflettono in piatti di remota ascendenza oltralpina, francese o tedesca. Citazione finale merita la pasticceria, una vera passione che si ritrova nel gusto per il cioccolato e in quel prodotto, tipicamente regionale che è il gianduia. Tra i prodotti tipici innumerevoli sono le qualità e le tipologia di formaggi e vini, Castelmagno e Barolo per citare i re della produzione locale. |
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