VACANZE IN VENETO
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| Venezia, città particolare ed unica per atmosfera e ubicazione, meriterebbe un capitolo a parte, assolutamente da non perdere Piazza San Marco, con la basilica, il palazzo dei Dogi e il campanile, il ponte di Rialto, il Canal Grande e la basilica di Ns. S. della Salute.
Murano con le sue splendide botteghe artigiane di vetro soffiato vale una visita. Nella regione da non perdere sono a Padova, la basilica di S. Antonio e gli affreschi di Giotto nella Cappella degli Scrovegni; a Belluno, il duomo, il palazzo dei Rettori e il museo civico; a Verona, l’Arena, piazza delle Erbe, piazza dei Signori, il ponte e il castello Scaligero; a Vicenza il duomo e la piazza dei Signori con la celebre loggia del Capitanio.
Tra i centri minori: Marostica con la celebre Piazza della Scacchiera, le rive del Brenta con le incantevoli ville palladiane. La cucina delle sette province venete, pur diversa per molti aspetti, è legata da due elementi di fondo: la presenza costante della polenta e l’uso frequente nelle ricette di ingredienti di origine levantina (spezie e uvetta), che rimandano agli antichi commerci marittimi della Repubblica di Venezia. Altro grande protagonista è il riso, mentre più misurato è il ruolo della pasta che troviamo asciutta sotto forma di ‘bigoli’, oppure come ‘lasagne’, termine con cui qui si indicano le tagliatelle. Tra le pietanze di portata, in primo piano è il pesce di mare: fresco, stante la posizione di vertice della marineria veneziana, ma non solo, visto il singolare ricorso al baccalà che si fa a Vicenza e altrove. Diffuso anche il pesce d’acqua dolce, ovviamente, con le anguille del Sile e le trote dei fiumi e del Garda. Quanto alle carni, lo spazio maggiore è per gli animali di bassa corte e in genere per la carne bianca, come l’agnello. Discorso a sé merita la selvaggina, che è il piatto forte della montagna: lepri e caprioli, soprattutto, ma anche spiedi di uccelli in una portata, la ‘polenta e osei’, che è una sorta di bandiera gastronomica regionale. Tra i prodotti tipici meritano una citazione il formaggio Asiago DOP, il radicchio rosso di Treviso, l’asparago bianco di Bassano, i salami all’aglio di Valeggio e gli insaccati di cavallo di Saonara. Tra i vini, da non dimenticare Bardolino, Valpolicella e Recioto di Soave. Celebre in tutta la penisola la famosa Grappa, liquore veneto per eccellenza. |
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